PREMESSA

Gli incendi possono provocare gravi danni alle persone e alle cose.

Direttamente: per azione delle fiamme, dell'irraggiamento termico sviluppato dal calore e dai fumi, vapori e gas prodotti.

Indirettamente: a seguito di esplosioni, crolli e danni strutturali.

Le cause di un incendio avvengono agiscono lentamente, l'incendio accade rapidamente.

Ogni incendio ha una propria storia legata a molti fattori che ne determineranno la sua gravità.

Incendio boschivo Incendio boschivo

PREMESSA - L'INCENDIO

elementi che concorrono nella combustione

Prima di parlare di Incendio è necessario parlare di combustione: reazione chimica di una sostanza combustibile con l'ossigeno, accompagnata da sviluppo di calore, gas, fumo, fiamma e luce.

Quando la combustione è sufficientemente rapida e non controllata si ha l'incendio.

Gli elementi che concorrono nella combustione sono principalmente tre:

Ossigeno Combustibile Energia


Incendio

Per pura conoscenza, è bene sapere che le teorie moderne parlano del quadrilatero del fuoco aggiungendo, ai tre fondamentali elementi, anche il processo chimico della catalisi o autocatalisi.

Possiamo definire l'incendio una combustione non controllata, cioè che avviene in una zona non predisposta, procurando danni all'uomo e all'ambiente.

Come già detto, quindi, è necessario che sia presente un combustibile, un comburente e una temperatura minima detta di accensione o d'innesco.

L'insieme di questi tre elementi costituisce il triangolo del fuoco.

PREMESSA - DINAMICA DELL'INCENDIO

Nell'evoluzione di un incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche:

  1. Fase di accensione o innesco che può avere origine da:
    • Fiamme: fiamme libere, fiamme su fornelli, saldatrici, accendini, sigarette.
    • Scintille: fulmini, archi elettrici, scintille, scintille da urto, elettricità statica, scarichi di motori a scoppio.
    • Punti caldi: motori a scoppio, filamenti elettrici, cavi elettrici, parti metalliche molto calde.
  2. Fase di propagazione durante la quale inizia la produzione di fumi, vapori e gas.
  3. Fase di incendio generalizzato o flash-over.
  4. Fase di estinzione e raffreddamento.

Fase di accensione Fase di propagazione Incendio generalizzato Estinzione e raffreddamento


PREMESSA - TRIANGOLO DEL FUOCO

elementi che concorrono nella combustione

Il triangolo del fuoco ci suggerisce come estinguere gli incendi: al mancare di almeno uno degli elementi il fuoco si spegne.

L'estinzione dell'incendio si basa infatti sulla soppressione di uno o più lati del triangolo mediante:

  1. l'esaurimento o sottrazione di combustibile;
  2. il soffocamento o sottrazione del comburente (ossigeno);
  3. il raffreddamento o sottrazione di calore al di sotto della temperatura di accensione.


spegnimento con estintore

Si possono anche verificare, per l'azione dell'uomo, effetti combinati che producono l'estinzione.

Per poter effettuare un corretto intervento di spegnimento di un incendio è necessario, innanzitutto, individuare la fase in cui si trova.

Se l'incendio è ancora in fase di prima propagazione, o principio di incendio, i mezzi più idonei ad intervenire potrebbero essere gli estintori.

E' inoltre necessario sapere "cosa sta bruciando", per utilizzare il tipo di estintore più adatto (su ogni estintore è infatti riportata l'idoneità di utilizzo per le " classi d'incendio" che è la codifica convenzionale utilizzata per identificare il materiale combustibile).


estinzione da parte dei Vigili del Fuoco

Se la fase dell'incendio è in propagazione avanzata i mezzi più idonei allo spegnimento sono solo quelli adottati da professionisti: i Vigili del Fuoco.

Il mezzo di estinzione più utilizzato è sicuramente l'acqua veicolata sugli incendi da tubi o manichette raccordi e lance.

Dove invece bruciano liquidi infiammabili è necessario l'utilizzo di schiuma.

A spegnimento avvenuto, esiste sempre una fase di bonifica: cioè tutte quelle operazioni svolte dai Vigili del Fuoco per rendere sicuro l'ambiente dove si è sviluppato l'incendio.